Certificato di destinazione urbanistica

Che cos'è

Il certificato serve ad attestare le destinazioni di PGT – Piano di Governo del Territorio relative agli immobili (riferimento Catasto Terreni) oggetto della richiesta. Il certificato è necessario, in via generale, per il perfezionamento degli atti notarili di compravendita di terreni e fabbricati.

Il Certificato di Destinazione Urbanistica non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi.

In ordine ai certificati “per uso successione” si precisa che, ai sensi dell’art. 15 della L.n. 183/2011, le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d'ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell'interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall'interessato. Inoltre, con riferimento all’art. 30 del D.Lgs. 346/90, il Certificato di Destinazione Urbanistica non è riportato tra i documenti da allegare alla Dichiarazione di Successione e, ai sensi della citata legge 183/2011, non può essere presentato alla Pubblica Amministrazione ma può essere sostituito con dichiarazione sostitutiva.

Per particolari esigenze (contenzioso legale, ecc.) si può richiedere il certificato che attesti le destinazioni urbanistiche ad una specifica data del passato.

Documenti necessari

Estratto di mappa catastale aggiornato in scala 1:2000 rilasciato dall’Agenzia del Territorio, in cui siano evidenziati in modo leggibile i mappali oggetto della richiesta (sulla base dell’estratto mappa catastale verrà redatto il certificato).

Due marche da bollo di euro 16,00 ciascuna, l’una da apporsi e quindi annullare sulla richiesta e l’altra relativa al certificato (in caso di richiesta trasmessa per posta elettronica certificata Pec, apporre la seconda marca da bollo e quindi annullarla sul Modulo di dichiarazione assolvimento imposta di bollo da allegare alla stessa richiesta).

In conseguenza di una richiesta che, come precisato in precedenza può essere esclusivamente “per uso privato”, sono esenti dall’imposta di bollo:

  • i certificati prodotti ai sensi dell’art. 21, all. B, del D.P.R. n. 642/1972;
  • i certificati richiesti dagli enti del cosiddetto “terzo settore” di cui all’art. 82 del D,Lgs. N. 117/2017.

Versamento con causale DIRITTI DI SEGRETERIA CERTIFICATO URBANISTICO, intestato a COMUNE DI COMO REPARTO TECNICO SERVIZIO TESORERIA, mediante bollettino di C.C. Postale n. 18378224  o in alternativa bonifico cod. IBAN IT92 L076 0110 9000 0001 8378 224, dell’importo di Euro 25,00 fino a 10 mappali o dell’importo di Euro 71,00 oltre i 10 mappali.



Come si chiede

Nella richiesta indirizzata al Sindaco, in carta legale o in carta semplice, occorre specificare le complete generalità del richiedente, i dati catastali dell'immobile (mappale, foglio, sezione censuaria - Catasto Terreni), nonché l’indirizzo di posta elettronica certificata Pec di riferimento cui verrà inviato il certificato.

 

Modalità di presentazione

La richiesta, completa della documentazione da allegare, deve essere trasmessa per posta elettronica certificata Pec all’indirizzo  protocollo@comune.pec.como.it

o in alternativa presentata presso l'Ufficio Protocollo.

 

Modalità di rilascio

Il rilascio del certificato avverrà esclusivamente in formato digitale con trasmissione al richiedente mediante posta elettronica certificata Pec.

 

Tempi

30 gg. dalla presentazione della domanda.

Validità

1 anno dalla data del rilascio salvo modificazioni degli strumenti urbanistici.

Ultimo aggiornamento: Mon Mar 04 09:58:17 CET 2024

Pagine collegate

Fai una domanda Fai una segnalazione Aiutaci a migliorare